Teleriscaldamento e AI. Nel Comune dove è l’algoritmo a ottimizzare i consumi.

Come già successo con la campagna di watersaving #Waterhack, la nostra ricerca verso una progettazione sostenibile ci porta ancora una volta in Svezia. Con il Gruppo Eurhonet siamo stati ospiti dell'azienda ÖrebroBostäder per parlare del loro innovativo sistema di gestione e ottimizzazione delle temperature che gli ha consentito di risparmiare tra l'8 e il 18% di energia. Un risultato ottenuto anche attraverso progetti di digital twin e una originale integrazione con l'intelligenza artificiale.

ÖrebroBostäder è una azienda svedese di social housing che opera sul mercato privato come partecipata del comune di Örebro. La società è proprietaria di una buona parte del patrimonio edilizio della città, composto principalmente da edifici degli anni 50/60, ed è impegnata ogni giorno a renderlo più efficiente.

Come gestire al meglio le temperature garantendo il massimo risparmio e al tempo stesso le migliori condizioni di comfort per i cittadini?

Vecchi edifici, nuove tecnologie.
Se in passato a Örebro la gestione delle temperature avveniva manualmente, oggi è sempre più digitalizzata con un sistema di teleriscaldamento centralizzato che non coinvolge il singolo immobile ma l’intera infrastruttura, applicando all’edilizia tecnologie di stampo industriale. Ogni appartamento di ciascun edificio è agganciato al sistema con sensori di temperatura e un controller di dati che permette al gestore di elaborare tutte le informazioni e garantire in ogni immobile un minimo di 21 gradi.

Ottimizzazione dei consumi, anche nei momenti di picco.
Grazie ai dati ricevuti, l’algoritmo regola in real time l’apertura e chiusura delle valvole del teleriscaldamento offrendo le migliori condizioni di comfort e il minimo consumo di energia.
Rispetto al sistema precedente, il risparmio varia dall’8 al 18% anche grazie a una speciale integrazione con l’intelligenza artificiale. Se un tempo, nei momenti di picco di fabbisogno veniva bruciato del petrolio per rispondere subito all’emergenza, oggi l’AI del sistema applicata al meteo è in grado di prevedere l’arrivo del freddo. Così il picco viene smorzato preriscaldando gli edifici senza utilizzare combustibili fossili.

 Altri progetti paralleli: Vehicle 2 Grid e Digital Twin.
Sempre nell’ottica di una ottimizzazione dei consumi, ÖrebroBostäder è all’avanguardia anche nel mondo delle auto elettriche, con la sostituzione delle attuali stazioni di ricarica monodirezionali in colonnine che permettano alle batterie delle auto di trasferire energia alla rete. Inoltre, l’azienda ha avviato un progetto digital twin per una copia software di ciascun immobile. La copia è nutrita dai dati dei sensori per costruire un modello 3D dell’edificio con cui monitorare in tempo reale ogni parametro, anche in termini di umidità o CO2presenti nell’abitazione.

 Sarebbe possibile applicare questi sistemi in Italia?
Il teleriscaldamento smart realizzato da ÖrebroBostäder ha richiesto una importante collaborazione con i gestori della rete di teleriscaldamento. Un dialogo che, anche nell’evoluta Svezia, non sempre è stato semplice da condurre. In Italia, oltre ai noti problemi burocratici, abbiamo una forte barriera economica a causa delle scarse risorse dell’edilizia popolare. Nel nostro Paese un sistema di questo tipo potrebbe essere applicato con successo più agli edifici di nuova realizzazione che al patrimonio esistente. E lo stesso discorso vale per il digital twin, visto che in una nuova costruzione avremmo l’enorme vantaggio di partire da una modellazione già realizzata.

Detto questo, è importante sapere in quale direzione si stanno muovendo le società più all’avanguardia del settore. Prima o poi, l’innovazione passerà anche di qui.